Negli ultimi cinquant’anni il comparto del fuori casa italiano ha vissuto una crescita straordinaria, diventando una delle infrastrutture sociali più importanti del Paese. Nel 1970 le imprese attive erano poco meno di 154 mila, oggi superano le 323 mila aziende
Si è svolto l’appuntamento annuale Aigrim Day, che ha raccolto i soci e tanti manager per fare il punto sul settore e sulle attività dell’associazione. I dati mostrano come il foodservice copra circa il 10% del mercato italiano della ristorazione, ma arrivi anche al doppio in certe fasce orarie, a partire dal pranzo.
Il prossimo 16 ottobre 2025 si terrà l’Aigrim Day, la giornata di dibattito e incontri organizzata dall’associazione, che serve a riunire non solo gli associati, ma a fare il punto della situazione sul momento del settore. Appuntamento dalle 9 presso la sede di Confcommercio Milano, in corso Venezia 47
Sabato 17 maggio arriva la terza edizione della Giornata della Ristorazione, un’iniziativa che coinvolge centinaia di ristoratori in Italia e all’estero, in una celebrazione dell’arte del convivio e della cultura gastronomica italiana.
Gli spazi di ristorazione si trasformano in luoghi di socialità, con il social table e i piatti condivisi al centro dell’esperienza. La cucina ibrida e sperimentale, insieme alla sostenibilità e all’inclusione, definiscono le nuove tendenze, con abbinamenti gastronomici inaspettati e un impegno verso ingredienti locali e brigate di cucina diversificate.
Il 12 giugno si svolge la tavola rotonda AIGRIM “Le catene di ristorazione in Italia: tra opportunità e criticità”. Intervengono AIGRIM, Deloitte, KFC Italy, McDonald’s Italia, Areas Italia, Cigierre e La Piadineria.
Si è tenuto oggi l’AIGRIM DAY 2023, l’appuntamento organizzato da AIGRIM, l’associazione nata dieci anni fa in seno a Fipe–Confcommercio per riunire le imprese che effettuano attività di somministrazione di alimenti e bevande nei centri urbani, nei centri commerciali.
Covid, conflitto russo-ucraino, crisi energetica, inflazione: eventi che pongono in seria difficoltà le attività di ristorazione, anche all’interno di centri commerciali e outlet.
La relazione con società di gestione e proprietà non sempre è facile ma esistono buone pratiche.