Il mercato del lavoro italiano è in trasformazione, con la ristorazione che registra una carenza di 258mila lavoratori nel 2025. Le figure più richieste includono camerieri, barman, cuochi, pizzaioli e gelatai, evidenziando l’urgenza di investire in formazione e orientamento professionale. Secondo Confcommercio, rafforzare il legame tra istruzione e lavoro, incentivando stage e apprendistati, è cruciale per attrarre nuovi talenti. Inoltre, il rinnovo del contratto del terziario nel 2024, con un aumento salariale, punta a rendere il settore più competitivo. Questa fase di transizione può trasformarsi in un’opportunità per costruire una ristorazione più forte e inclusiva.