Prosegue l’impegno di AIGRIM-FIPE e FIPE-Confcommercio nello sviluppo di soluzioni strutturate e sostenibili per il rafforzamento del capitale umano nel settore della ristorazione.
In occasione della missione istituzionale a Tunisi (20–22 aprile), il Presidente di AIGRIM-FIPE Riccardo Orlandi, il Vicepresidente Vicario di FIPE-Confcommercio Aldo Cursano, il Direttore d’Area di Fipe- Confcommercio Andrea Chiriatti, hanno preso parte a un incontro con il Ministro del Lavoro tunisino Riadh Chaoued, segnando un passaggio decisivo per l’avvio del “Progetto Tunisia”.
L’iniziativa, promossa con il contributo delle imprese associate e in collaborazione con partner qualificati, prevede un percorso pilota per la formazione e l’inserimento in Italia di 60 lavoratori e lavoratrici nel comparto della ristorazione. Il programma formativo, della durata complessiva di 200 ore ha preso ufficialmente il via con l’obiettivo di favorire un ingresso qualificato e consapevole nel mercato del lavoro italiano entro giugno 2026.
Il progetto rappresenta un modello innovativo di cooperazione internazionale, fondato su formazione preventiva, trasparenza e valorizzazione delle competenze. Un approccio concreto per rispondere alla crescente domanda di personale nel settore, rafforzando al contempo i canali di attrattività verso Paesi extra-UE.
La missione si è svolta nel contesto del “Tunisian-European Forum: Training, Employment, and Mobility in the Hospitality and Restaurant Sector”, promosso da ILO e Commissione Europea, dove la delegazione italiana ha contribuito attivamente al confronto tra istituzioni e stakeholder pubblici e privati sul futuro dell’occupazione nel turismo e nella ristorazione.
Il “Progetto Tunisia” si configura come un primo passo verso la costruzione di strumenti stabili e replicabili, capaci di sostenere la competitività delle imprese e offrire nuove opportunità professionali, nel segno di una cooperazione internazionale sempre più strutturata ed efficace.